ORIGINI DELLE PAROLE

SALAME

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Che salame derivi da sale – salato è evidente. Quello che è meno noto è che, fino ad epoche non troppe remote, salame indicava il pesce salato e non il maiale. Per questo, una persona non troppo intelligente, impacciata nel suo modo di agire, ancora oggi è definita alternativamente un salame o un baccalà. Secondo altri, ma sono una minoranza, il nome trarrebbe origine da Salamis, una città cipriota che andò distrutta in seguito a un terremoto nel 450 a.C
BRESAOLA

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Origini che si perdono nella notte dei tempi, invece, per la bresaola, che deriva da bre (cervo, nel linguaggio indoeuropeo) e sal (sale). Bresaola, quindi, significa letteralmente "carne di cervo salata". Da notare che la radice indoeuropea bre sopravvive nel termine dell’italiano moderno “bramito” (muggito del cervo).
MORTADELLA

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Mortadella è diminutivo di mortada e fin qui non ci sono dubbi. I dubbi esistono, invece, sulla sua etimologia.Polibio, già nella metà del II secolo A. C. scriveva in una delle sue cronache che “tanta è l'abbondanza di ghiande nell’area bolognese, che la maggior parte dei suini macellati per l'alimentazione domestica e per le legioni, provengono da quella zona”. Una documentazione sull’origine della parola ”mortada” si trova su due stele funebri del periodo romano, rinvenute in territorio bolognese, l'una raffigurante un allevatore di maiali che sospinge il suo branco, l'altra il “mortarium” usato per pestare ed impastare le carni suine con sale e spezie: non per nulla l'imperatore Augusto veniva rifornito del “farcimen murtatum” dal suo ufficiale Marco Marcello di stanza a Boinonia (Bologna). L'altra possibile etimologia del termine “mortada” potrebbe riallacciarsi a “myrtatum”, cioè carne insaccata e condita con bacche di mirto, anche se profumo e aroma si sono andati modificando nel corso dei secoli in relazione ai gusti e alla disponibilità di nuove spezie provenienti dall'Oriente, quali la cannella e la noce moscata, il pepe, lo zenzero, il cumino, lo zafferano oppure all’uso del più nostrano aglio.
trasp_maiale due.JPG (21047 byte) La parola maiale deriverebbe dal nome della dea Maia, figlia di Atlante e madre di Mercurio, a cui veniva sacrificato un porco grasso (porcus pinguis).
 

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Siete nati nel 1935 o nel '47, '59, '71, '83? Se la risposta è affermativa, appartenete al segno zodiacale del maiale, secondo l'oroscopo cinese. Forse non suona bene, ma, in realtà, siete galanti, scrupolosi e degni di fiducia. Vi piace vivere bene, avete volontà, autorevolezza e un animo artistico. Non male, no?
th_50807.jpg (24438 byte) I "Salamini italiani alla cacciatora" si chiamano così perché i cacciatori portavano con sé, nelle loro escursioni, questo tipo di salame, di ridotte dimensioni, che poteva stare tranquillamente nella bisaccia.
cena_pompeiani_maiale_s.jpg (9577 byte) Il maiale era a tal punto ritenuto importante dai Romani che la celebre X Legione, fiore all'occhiello dell'esercito romano, aveva come emblema sugli scudi il maiale selvatico.
odissea%20%20%20%20-small.gif (36121 byte) La prima descrizione di un pranzo a base esclusivamente di maiale? Nell'Odissea: il porco viene fatto a pezzi, quindi "offriva i bocconi il porcaio, primizia di tutte le membra, su grasso abbondante, e li buttava sul fuoco, spargendo fior di farina". Poi "li infilzarono su spiedi, li arrostirono con cura: poi tutto ritrassero e gettavano i pezzi in mucchio sui deschi".